Lettera dell’assistente del Governatore uscente

Assistente del Governatore
Maranello, 30 giugno 2017
Carissimi, siamo arrivati al termine di un altro anno rotariano che coincide con la fine del mio incarico da Assistente del Governatore. Ho potuto verificare ogni giorno il grande lavoro che il Rotary svolge nel Mondo. Ricordo le telefonate del compianto PDG Giorgio Boni nel propormi l’incarico e le mie perplessità iniziali. Promuovere i nostri valori e comunicare un Rotary al passo coi tempi e al “Servizio dell’Umanità” è stato l’obiettivo che insieme al mio predecessore Alberto Farinetti ci eravamo prefissati. Come Gruppo Ghirlandina siamo riusciti nell’intento di esprimere il nostro essere Rotariani come parte di un solo Rotary e non di vari Rotary, uomini e donne di buona volontà fortemente motivati. Sono felice di vedere un Gruppo affiatato di amici e amiche e sono certo che continuerà in futuro grazie anche alla nuova Assistente Maria Cristina Camilloni. In questi tre anni mi sono messo in gioco, mi sono accollato dei rischi, ben consapevole che il ruolo delle associazioni di servizio, in primis il Rotary International, è fondamentale nella società di oggi e lo sarà sempre di più perché non possiamo esimerci dal perseguire il tentativo di renderci utili gli uni agli altri. Le parole chiavi per il nostro Gruppo sono state due: sinergia e continuità. Sinergia d’azione tra gli otto Club per ottenere risultati non raggiungibili con l’impegno del singolo. Tutti i temi che il Rotary affronta quotidianamente sono ampi e complessi, dalla salute all’alfabetizzazione, all’emergenza delle nuove povertà. Non è possibile trovare una soluzione a problemi di questa portata in tempi brevi, altrimenti sarebbero già stati superati. Per questo la continuità è così importante soprattutto al giorno d’oggi. Lavorare alla costruzione di un mondo migliore per l’intera umanità è come mettere insieme un puzzle enorme: per sistemare i pezzi serve l’aiuto di tutti e spero di aver contribuito almeno in parte nel diffondere il nostro credo. Proprio in previsione della continuità sono certo che tutti gli otto Club sapranno portare avanti con successo l’azione rotariana. Ringrazio i Presidenti e tutti i Soci per l’accoglienza e l’amicizia che mi hanno riservato durante le visite ai Club. I 24 Presidenti, che ho avuto l’onore di conoscere, hanno dimostrato grande senso di responsabilità e impegno costante al “Servizio dell’Umanità”. L’Amicizia, la sola vera grande ricchezza dell’uomo. Paul Harris diceva che alla base della nostra Associazione vi è il timore della solitudine e aveva tanta ragione, non permettiamo che questo avvenga. Ho dato molto al Rotary ma devo onestamente riconoscere di avere ricevuto molto di più, non solo in fiducia e riconoscimenti che potevo anche non meritare, ma soprattutto per avermi dato tanti amici che mi sembra di conoscere da sempre. Essi costituiscono la mia vera seconda famiglia. Mi accingo a concludere il mandato con la speranza di aver ottenuto il Vostro affetto, Voi tutti rimarrete per sempre nel mio cuore.

Grazie
Clemente Ingenito

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