UICI Modena: Verso il Centro di Cultura Accessibile

Una App per smart phone, una stampante 3D e uno scanner di ultima generazione: questi i primi componenti hi-tech del Centro di Cultura Accessibile in via di allestimento presso la sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena. Cruciale il sostegno di Rotary Club Modena e Banco San Geminiano e San Prospero che hanno finanziato l’acquisto della strumentazione, e della Facoltà di Ingegneria dell’Unimore.

Come aiutare un bambino cieco a capire com’è fatto un triangolo? Come spiegargli poi il teorema di Pitagora, la struttura dell’atomo e quella del DNA senza poter contare sulle immagini dei libri di testo? La stampante 3D appena arrivata nella sede modenese della UICI serve anche a questo. “Noi ciechi per apprendere concetti di geometria, matematica, scienza, o banalmente per assimilare la mappa della città o la pianta di un edificio, abbiamo bisogno di tradurre quello che le persone vedono, in stimoli tattili – spiega il presidente UICI Galiotto – e la stampa 3D può aiutarci molto in questo”. Grazie a questo nuovo strumento saranno realizzati materiali didattici costruiti ad hoc per gli studenti con disabilità visiva. Più in generale diventa possibile trasformare un qualsiasi disegno tecnico in oggetto da toccare e scoprire, il che significa prepararsi a rispondere ad un bisogno di conoscenza – quello dei disabili visivi – destinato a mutare continuamente con la comunità in cui essi vivono.

Accanto alla stampante 3D, nel Centro di Cultura Accessibile sarà presente anche uno scanner di ultima generazione che servirà a trasformare articoli e libri cartacei in contenuti digitali fruibili dai privi di vista. “Per noi – prosegue Galiotto – la digitalizzazione resta la via preferenziale per la lettura di libri e giornali, e per questo abbiamo voluto dotarci di uno scanner più veloce e potente con cui migliorare un servizio che già offriamo”.

La scelta di dotarsi di simili dispositivi è frutto di una lunga fase di analisi portata avanti dalla UICI tra i soci, i famigliari, gli educatori dei più piccoli, le istituzioni e in generale tutti coloro che con l’associazione vengono in contatto. Una scelta ponderata e partecipata, la cui valenza è stata riconosciuta anche dai due enti finanziatori che hanno scelto di sostenere un’azione concreta volta alla tutela del diritto all’istruzione e alla cultura dei disabili visivi.

App UiciMo:

Si chiama UiciMo la nuova App sviluppata dal 23enne modenese Fabio Goldoni, neolaureato in Ingegneria Informatica all’Università di Modena e Reggio Emilia.
La App, disponibile dal 21 Febbraio gratis su App store, permette di restare costantemente aggiornati sui servizi, i corsi e le attività proposte dalla sezione modenese della UICI, utilizzando il proprio Iphone, ad oggi il solo smart phone totalmente accessibile ai disabili visivi. “Mi sono appassionato alla programmazione durante gli anni di scuola superiore – racconta Fabio – e quando ho capito che la mia passione e le mie competenze informatiche potevano rendere la vita più facile a chi non vede, ho deciso con entusiasmo di lanciarmi in questa avventura che è diventata la mia tesi di laurea”. La App rappresenta l’inizio di un sodalizio – quello tra UICI e Facoltà di Ingegneria, che mette in stretto contatto il mondo della disabilità visiva con quello delle nuove tecnologie. Il mondo degli ausili informatici è in costante evoluzione e se da un lato rappresenta un’opportunità di inclusione per i disabili, dall’altro è un business per i produttori. Dal confronto costante nasceranno prodotti utili a noi e business interessanti per i giovani talenti del hi-tech.

La conferenza stampa, indetta per Sabato 21 Febbraio alle 11 presso la sede della UICI Modena in via Don Lorenzo Milani 54, è stata l’occasione per mostrare i nuovi dispositivi e affrontare in modo ancora più esauriente i temi connessi alla realizzazione del nuovo Centro di Cultura Accessibile.

Per Info: uicmo@uiciechi.it

Ivan Galiotto 339 7385484.

L’applicazione UiciMo per iPhone

L’applicazione UiciMo è stata creata con lo scopo di consentire la fruizione dei contenuti presenti nel sito web della sezione modenese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti in modo più agile e immediato. Attraverso la App infatti si arriva direttamente alla news di interesse, e lo screen reader di cui si servono i ciechi per navigare, pronuncia solo il testo della finestra selezionata saltando tutte le altre voci di menu, raccolte nella sezione apposita.

Pagina del sito visualizzata attraverso un semplice Browser (immagine sinistra) e attraverso l’applicazione (immagine destra)
L’applicazione UiciMo è totalmente accessibile dagli utenti ciechi poiché è stata sviluppata seguendo passo passo le linee guida Apple per il corretto funzionamento del Voice Over. Lo screen reader integrato nei prodotti Apple, è attivabile nel menu impostazioni > generali >accessibilità in iPhone.

Fabio Goldoni, 24 anni, modenese, ha appena conseguito la Laurea in Ingegneria Informatica, presentando nella sua tesi di laurea, la App UiciMo. “Sono appassionato di programmazione sin dai tempi delle superiori -racconta -e ho scelto di impegnarmi in questa avventura per cimentarmi nell’uso di linguaggi nuovi, ma soprattutto perché mi affascina come la tecnologia possa semplificare la vita di chi non vede”. Fabio non aveva mai fatto volontariato attivo nè aveva mai avuto contatti col mondo della disabilità visiva prima d’ora. “Mi ha stupito con quanta tenacia le persone che ho conosciuto in questo ambiente lottino per la propria autonomia e per essere parte attiva nella comunità, ed è per questo che mi auguro che questa semplice App sia soltanto l’inizio di una lunga avventura”.

Dettagli strumentazione

- Scanner Fujitsu Scansnap SV600:
Questo scanner a testa mobile one-touch di Fujitsu ti garantisce un’estrema versatilità e un’elevata efficienza digitale per la tua attività di lavoro. Permette infatti di scannerizzare ogni tipo di documenti, da fogli piani a materiali rilegati, sino al formato A3.

L’SV600 corregge automaticamente fino a 30 mm di profondità la distorsione della pagina piegata nei documenti rilegati. Inoltre, la scansione senza contatto aiuta a preservare i documenti delicati assicurando anche un’eccellente leggibilità grazie alla tecnologia VI.

La sua tecnologia con sensore di tipo lineare per la scansione fronte/retro permette la messa a fuoco dell’intera immagine, con livelli di nitidezza eccellenti persino nelle aree del bordo immagine. Con la funzione multi-ritaglio è possibile scannerizzare e ritagliare numerosi documenti in un’unica scansione, memorizzandoli poi nello stesso file.

Le funzioni di “rilevazione giro pagina” e “scansione temporizzata” consentono di scannerizzare di continuo, senza doversi interrompere per impostare la scansione per formati differenti. La scansione senza contatto è ideale per i manoscritti e le immagini delicate o altri documenti importanti fino al formato A3.La rimozione del colore di sfondo, soprattutto per i giornali, può essere impostata per rimuovere automaticamente qualsiasi colore di sfondo per migliorare la visualizzazione del documento scansionato sullo schermo.

L’unità a testa mobile assicura una messa a fuoco nitida di qualsiasi immagine impiegando una lente a elevata profondità di campo con estesa area di autofocus e un sensore immagine lineare CCD. La spia LED a elevata direttività fornisce una luminosità ottimale senza interferenze ambientali. In breve, l’SV600 minimizza le irregolarità nella qualità immagine e genera immagini uniformi e limpide anche nella scansione a distanza.

Immagini:

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- Stampante 3D Makerbot Replicator Desktop:

Trasforma rapidamente le cose del tuo mondo in modelli 3D che è possibile modificare, migliorare, condividere e stampare in 3D. E’ facile da usare, in pratica con solo due click esegue la tua scansione, ma ha un sofisticato software che riesce a creare mesh pulite, modelli che sono pronti per la stampa 3D.

L’intero processo di scansione è stato perfezionato per funzionare perfettamente con le stampanti 3D MakerBot Replicator, ma anche per ottenere file di progettazione standard per utilizzare la stampante 3D di tua scelta. Non necessita di nessuna competenza di modellazione 3D per iniziare, basta scaricare il software Makerware per Digitizer, calibrare il tuo scanner e infine mettere in atto ilprogetto.

Ottieni subito superfici lisce al tatto che non hanno bisogno di levigatura, finitura o di post-produzione.
La QUINTA stampante della MakerBot è la migliore stampante desktop 3D sul mercato.

Grazie all’esperienza maturata negli anni, la Makerbot è la stampante 3D Desktop più affidabile sul mercato.
Con l’ausilio del nuovo display grafico è più facile da utilizzare.
4 modi per connettersi alla stampante:
- via cavo USB: collegando la stampante al pc attraverso il cavo USB
- penna USB: attraverso una penna USB è possibile stampare i file contenuti nella memoria
- ethernet: equipaggiata di scheda di rete consente la connettività via ethernet.
- Wi-fi.

Attraverso la telecamera di bordo è possibile monitorare l’oggetto in produzione.
Il novo algoritmo di livellamento del piatto è più preciso ed attraverso la telecamera di bordo è più affidabile.

Nuovo estrusore intelligente: facile da scambiare o sostituire; rileva l’assenza del filamento e automaticamente interrompe lastampa, invia le notifiche al MakerBot Desktop Software e alle Applicazioni MakerBot mobili.

Con una capacità di risoluzione di 100 micron ed un volume di 1041 cm cubici, la stampante 3D MakerBot Replicator 5^ Generazione Desktop è più facile da utilizzare, uno strumento estremamente veloce e ed è più conveniente per realizzare modelli di qualità professionale.

Immagini:

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