Passaggio delle consegne al nostro club

Nella splendida cornice di Villa Cesi ci ritroviamo numerosi per la cerimonia del Passaggio delle Consegne tra il Presidente uscente Giordano Bruni ed il Presidente incoming Marco Righi.

Per completezza di informazione ci piace presentarli nella loro integrità. Al termine della cena, alla presenza di numerosi ospiti rotariani e non, i due Presidenti hanno brevemente illustrato, Giordano il bilancio della sua annata e Marco il programma della sua.

Cominciamo dal discorso del presidente uscente

Care amiche e cari amici,

siamo così giunti alla fine del mio mandato. E’ quindi il momento di tirare alcune conclusioni. Tempo di bilanci e di ringraziamenti.

Prima di tutto i bilanci

Dal mio punto di vista è stata una esperienza molto proficua, in cui ho tentato di fare del mio meglio per essere all’altezza del compito che mi era stato assegnato. Dal vostro punto di vista, avete il diritto di giudicarmi e anche di essere insoddisfatti: io accetto i giudizi negativi, perché sono cosciente di non avere raggiunto gli obiettivi che mi ero dato, che come sapete, erano tre:ma i bilanci

  • migliorare le conviviali con lo scopo di avere più presenze,
  • migliorare l’effettivo (che poi vuol dire sempre  avere più partecipazione),
  • migliorare la comunicazione con i soci.

Il bilancio delle conviviali è il seguente: abbiamo fatto 44  conviviali, 25 alla Secchia, 11 da Vinicio, 3 in pizzeria, 2 a Villa Cesi, 1 all’Hesperia, 1 a Carpi, 1 al Golf. Abbiamo sperimentato due diverse locations, in modo che, in caso di referendum, che consiglio vivamente al mio successore, ognuno possa esprimere il proprio parere basato sull’esperienza vissuta. Le presenze alle conviviali alla Secchia sono andate da un minimo di 30 ad un massimo di 60 (massimo di 66 presenze alla serata del Governatore) con una media di 49.  Anche le serate da Vinicio hanno visto una partecipazione molto variabile da un minimo di 30 ad un massimo di 55.   La serata più riuscita è stata quella che ha visto protagonista la professoressa Giovetti. Alla serata degli auguri, che comunque non fa testo, eravamo in 185.

 Dei 44 incontri, 35 sono state conviviali, di cui 27 solo tra di noi ed  8 sono state in interclub; per 9 serate abbiamo usato la formula dell’aperitivo, che, almeno all’inizio sembrava riscuotere un certo successo; le presenze all’aperitivo sono andate da un minimo di 28 ad un massimo di 45, con una media di 34. Abbiamo avuto 9 oratori interni (uno al mese ad eccezione di luglio, agosto, dicembre e febbraio), e 8 relatori esterni: anche qui le presenze si sono mantenute sulle solite medie.

Conclusioni: obiettivo fallito; analizzeremo le ragioni con il mio successore per vedere se e dove ho sbagliato, o se va così qualunque cosa si faccia. L’unica cosa di cui posso andare orgoglioso è che io alle 44 riunioni sono sempre stato presente.

 Riguardo al miglioramento dell’effettivo solo due numeri: siamo partiti in 107 al 1° luglio 2012 saremo in 99 al 30 giugno 2013, ma soprattutto abbiamo ancora gli stessi assenteisti totali che avevamo l’anno scorso, e cioè otto.

Riguardo alla comunicazione, forse questo è l’unico punto dove qualcosa è stato fatto, e cercheremo di consolidarlo, soprattutto tramite il nuovo sito che abbiamo deciso di far partire dal prossimo 1° settembre.

Vorrei spendere due parole sulla gestione economica del club; non vi voglio tediare con troppi numeri, per cui indicherò le cifre più significative. Considerando anche quanto lasciatomi da Alberto Benassi ho avuto a disposizione circa 250.000 euro, provenienti :

  • per il 68% dai soci (173.000);
  • per 17% dalla gestione precedente (31.000+11.000);
  • per l’8% da recuperi da altri club a vario titolo (circa 20.000);
  • per il 6% dalla BPER (15.000)
  • circa il 2% (circa 5.000) dal Distretto per il progetto Camerun.

Ebbene, praticamente li abbiamo spesi tutti:

  • il 41%  (104.000) è andato nelle conviviali (compreso la Festa degli Auguri, che da sola è costata 31.000 euri in totale, e ha chiuso in rosso per circa 6.000 euro, considerando il contributo BPER ed il recupero dai soci);
  • il 30% (circa 70.000) è andato in progetti;
  • il 13% (32.000) in spese di gestione (spese varie, compenso Gianna Riccò, rifacimento sito, fotografo, acquisto materiali, ecc.);
  • il 12% (31.000) è andato al Rotary International ( quote distretto, quote Zurigo, Fondo permanente, OROA);
  • il 5% (circa 12.000) è andato in costi relativi all’annata precedente.

Sommando il tutto 255.000 € sono entrati, 255.000 € sono stati spesi.

 E’ molto importante, secondo me, mettere in rilievo che per la prima volta abbiamo una sede di segreteria degna di questo nome. Dobbiamo ringraziare la BPER per la generosità. Sono cresciuti un po’ i costi, che divideremo con il club Muratori con cui condividiamo la sede, ma ne valeva la pena. Adesso si tratta di sfruttarla. La considero la parte del mio lavoro di cui andare maggiormente fiero, ed a cui ho dedicato, da febbraio in poi, tantissimo tempo.

 Ringraziamenti

Devo ringraziare tutti voi per il sostegno che mi avete dato; mi avete dato consigli, suggerimenti e perfino segni di apprezzamento, del tutto immeritati. Poi devo ringraziare tutti i componenti del Consiglio Direttivo, che mi ha supportato con pazienza, dedizione e lealtà.

Un ringraziamento sincero va anche alle Commissioni, ed in particolare ai loro presidenti, per il lavoro svolto.

Devo poi ingraziare: Claudio Colombi e Luigi Dumontel per l’aiuto che mi hanno dato nella preparazione del Bollettino; Paolo Vasco Ferrari per la preziosa collaborazione nella preparazione del Premio Bonissima, che grazie a lui anche quest’anno ha avuto un’ottima riuscita; Pompeo Boscaino per la collaborazione che mi ha dato nell’organizzazione del Premio Biondi e dell’incontro con il Questore; i nostri soci che ci hanno intrattenuto con le loro interessantissime ed apprezzate conferenze: Andrea Forabosco, Andrea Bozzoli, Enrico Clini, Alberto Benassi, Gianmaria Cavallini,Giancarlo Gagliardelli, Adolfo Orsi e Rodolfo Cecchi.

 Un ringraziamento particolare devo indirizzarlo ad Alberto Farinetti, assistente del Governatore per il Gruppo Ghirlandina, per i consigli e gli incoraggiamenti che non mi ha mai fatto mancare, ma soprattutto per la splendida ed instancabile azione di coordinamento che ha saputo realizzare tra i vari club del nostro Gruppo Ghirlandina.

Infine devo ringraziare mia moglie, per il sostegno che mi ha dato e per la pazienza che ha dimostrato nell’accettare di essere trascurata, perché vi posso assicurare che ho dedicato più tempo al Rotary che a lei.

 Mi rimane solo da espletare la classica consegna dei Paul Harris: quest’anno ho deciso di richiederne solo 5, perché sono fermamente convinto che questo riconoscimento debba andare solo a chi ha fatto realmente qualcosa per il Rotary, non distribuito a pioggia, se non se ne vuole svilire il valore. I riconoscimenti vanno a:

Foto di gruppo dei premiati con PHF per l’annata 2012-2013

Alberto Benassi, per il suo splendido anno di Presidenza e per il contributo dato durante la mia annata.

Emilio Montessori, senza il cui aiuto probabilmente non sarei arrivato in fondo;

Cesare Pini, per il sostegno e l’affetto con cui mi ha seguito durante tutta l’annata;

Enrico Clini, perché di tutti i componenti del Consiglio è l’unico a non essere ancora stato insignito di questo riconoscimento rotariano e se l’è ampiamente meritato.

Alberto Caselli, mio splendido, giovane segretario, che mi ha seguito con una dedizione, una precisione ed una meticolosità degne di un ….. commercialista.

Ed ora il ringraziamento più importante, che proprio per questo ho tenuto per ultimo: la nostra segretaria Gianna Riccò alla quale vi chiedo di dedicare un caloroso applauso per la passione e la dedizione con cui ci ha servito e ne sono sicuro continuerà a seguirci in futuro. Grazie Gianna !!

 A questo punto ho veramente finito e passo il collare a Marco, con tanti sinceri auguri di buon lavoro. Caro Marco, in bocca al lupo e ricordati che io rimango a tua completa disposizione.

Il discorso del presidente entrante:

Autorità rotariane, Presidente del Rotary Modena Muratori Ing. Fontana, amici rotaractiani, cari soci, gentili signore,

è con emozione ed entusiasmo che mi accingo a gestire da presidente la prossima annata del nostro club.

Emozione e ricordo perché mi torna in mente quando mio padre ventinove anni fa ricevette il collare dall’ing. Giorgio Gambigliani Zoccoli e l’anno dopo lo passò all’ing. Giorgio Boni ed io come rotaractiano ho assistito alle cerimonie e mai avrei pensato di ricevere io stesso il collare anni dopo.

Fin dal 1972 quando mio padre divenne socio, ho potuto notare che gli insegnamenti che mi dava erano e sono confacenti con gli ideali del Rotary.

Sono quindi sicuro di avere in lui un ottimo consigliere e un feroce critico in questa mia annata e spero mi auguro che almeno una volta a un aperitivo lo possa portare per fargli salutare gli amici rotariani dei quali mi chiede sempre ogni martedì sera al mio ritorno a casa dopo la conviviale.

Entusiasmo da parte mia e del mio consiglio perché mi accingo a gestire il nostro club ricco di storia e di tradizioni sperando di non deludere le attese, anche se questo è un periodo particolarmente difficile in tutti i campi.

Questo è un anno di cambiamento non solo a livello di club abbiamo una nostra nuova sede, la Sig.ra Gianna Riccò che collabora prevalentemente con noi e in parte col Rotary Muratori e da settembre avremo un nuovo sito web ma anche a livello distrettuale perché dal primo luglio come voi già saprete, il nostro distretto è ufficialmente diviso e noi dopo essere stati il 207 2070 diventiamo il 2072 con territorio quasi tutta la nostra regione e la Repubblica di San Marino e vi posso assicurare che da parte del Governatore Castagnoli del rotary Bologna Nord e di tutto il suo staff c’è grande entusiasmo e voglia di fare.

Parliamo ora brevemente di noi e della nostra annata. Oggi siamo novantanove con una presenza sotto i cinquantacinque anni di trentacinque soci e sotto i sessanta di quarantadue. Quindi ci troviamo al nostro interno con due gruppi numerosi che possono avere esigenze, interessi e aspettative diverse dal Rotary e dal nostro club. Quindi il mio, e del mio consiglio, lavoro dovrà tenere bene in evidenza ciò e nella scelta delle nostre attività e dei nostri relatori cercheremo di essere neutrali il più possibile in modo di accontentare quasi tutti.

Vi accenno brevemente a due attività della nostra annata.

Una prioritaria il PALAROTARY ed ho delegato Giordano Bruni di seguire per noi il progetto.

Priorità per due motivi uno temporale mi auguro assieme al consiglio che quest’anno si possa iniziare e portare a termine l’opera per poterla consegnare alla popolazione di Novi. L’altra per il nome PALAROTARY noi non possiamo non portare a termine nel breve un progetto che porta il nome del ROTARY  e sono quindi sicuro che una volta verificato tutti i costi se dovremo come tutti i  soci del gruppo Ghirlandina rimettere mano al portafoglio per un’altra una tantum non ci tireremo indietro. Ed è anche per questo che su sollecitazione dei Club del Gruppo Ghirlandina e dell’Assistente del Governatore Farinetti abbiamo rinunciato a organizzare la nostra serata di mezza estate a favore del ferraluglio organizzato dal RC Castelvetro di Modena Terra dei Rangoni dove tutto il ricavato della lotteria che si terrà nella serata sarà destinato al PALAROTARY.

La seconda riguarda la CULTURA. Abbiamo pensato sempre a livello di Gruppo di agire anche in quest’ambito ed è quindi scaturito un accordo almeno biennale di partenariato con il comitato organizzatore del Festival della Filosofia e abbiamo delegato il nostro socio Federico Ferra

ri Amorotti di seguire l’evento per il nostro Club. Il nostro scopo è duplice il primo farci conoscere in modo diverso dal nostro territorio sponsorizzando una LECTIO ROTARY GRUPPO GHIRLANDINA durante la manifestazione a favore degli uditori dove la nostra ruota comparirà su tutto il materiale, nel sito e sullo sfondo del relatore durante la sua relazione domenica quindici settembre in Piazza Grande il pomeriggio. Il secondo essere sponsor di una manifestazione che nei due giorni del festival muove l’economia locale nelle città che ospitano gli interventi e quindi anche a Carpi così duramente colpita dal sisma l’anno scorso. Nella serata in interclub col gruppo il nove luglio la dottoressa Borsari ci parlerà del Festival dell’edizione 2013 sull’Amare e della nostra LECTIO ROTARY GRUPPO GHIRLANDINA.

Vi presento ora il mio consiglio che mi supporterà e mi aiuterà nella mia annata. Come Vice Presidenti avrò Paolo Vasco Ferrari e Alberto Benassi che sono stati il mio primo e ultimo Presidente col quale ho collaborato da quando sono entrato nel Rotary; Giordano Bruni è membro di diritto in quanto Past President. So però che potrò sempre contare sui preziosi consigli di tutti gli altri Past President e dei due Past Governor Giorgio Boni e Mario Baraldi con i quali ho collaborato in questi anni nonché di tutti voi soci nel caso certamente sicuro ne avessi bisogno.

Segretario sarà Cesare Brizzi, Prefetto Luca Panini, Tesoriere Stefano Zanardi

I Consiglieri:saranno:Eugenio Boni che è anche presidente della Commissione Rotary Fondation; Claudio Colombi che è anche responsabile della Commissione Bollettino ; Manfredo Termanin e Francesco Vecchiati.

Poi, come Presidente Incoming anche lui di diritto, sarà della partita l’amico Alberto Farinetti: fu lui, quando avevo diciassette anni, a farmi conoscere ed entrare nel Rotaract.

Altri presidenti di commissione sono:

Carmelino Scarcella responsabile Relazioni Pubbliche; Emilio Montessori, responsabile Effettivo Ammissioni e Classifiche; Vittorio Giovetti, responsabile dei Progetti; Filippo Tacoli, responsabile del Rotaract e Ryla (lui sa quanto tenga al Rotaract: ora siamo in sedici ex rotaractiani nel club); Gian Marco Ucci, responsabile Azione Professionale.

Ho poi un altro gruppo di soci delegati a funzioni specifiche delle quali parleremo insieme ai nostri programmi in maniera più diffusa martedì due Luglio nella nostra prima conviviale.

Ora, ed ho finito perché so di essere stato troppo lungo, vorrei dare un presente a Giordano per ringraziarlo di tutto l’impegno che ha profuso in ogni sua attività dell’annata ed uno al suo segretario Alberto per il lavoro svolto e un mazzo di fiori alle gentili Signore.

Grazie a tutti voi.

 

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