Cari Amici Rotariani
con grande tristezza inizio questa mia con il ricordo di Giorgio Righi e Giorgio Boni, due nostri soci storici, recentemente scomparsi, che tanto hanno fatto per il Rotary e per il nostro Club. Ambedue sono entrati a far parte del nostro sodalizio negli anni 70, avendo il piacere e l’onore di condurlo come Presidenti negli anni ’80 fino a salire, per Giorgio Boni, alla carica di Governatore del distretto 2070. Ritengo che entrambi possano essere portati d’esempio come imprenditori, professionisti, padri di famiglia ed anche Rotariani. In questo ruolo hanno voluto conservare la carica di socio fino al momento della loro scomparsa dimostrandosi attivi e partecipativi anche in momenti nei quali le vicende della vita sembravano impedirlo.
Qualche settimana fa Marco mi ricordava le notevoli difficoltà che dovevano superare, in tempi ormai relativamente remoti, per adempiere il desiderio di Giorgio di essere presente alle nostre assemblee ed ai momenti di vita importanti per il club anche quando il fisico sembrava volerglielo negare.
Un paio di mesi fa, a casa Ferrari Amorotti, in occasione del passaggio delle consegne, abbiamo tutti potuto percepire la fatica fisica dell’altro Giorgio, tenacemente presente per rendere un doveroso omaggio ad Eugenio al termine della Sua annata.
Due uomini accomunati da un sincero senso del servire al di sopra di ogni interesse personale che hanno trasmesso negli anni anche ai propri successori.
Si dice che la forza di un albero si valuta anche dai frutti che produce; Marco ed Eugenio sono per noi la miglior prova del valore dei loro padri. A loro ed alle loro famiglie inviamo il nostro fraterno abbraccio.
In accordo con le rispettive famiglie ed in particolare con Eugenio, per la vicinanza dell’evento, abbiamo concordato di mantenere la consueta riunione rotariani di questa sera, come Loro avrebbero voluto, nel corso della quale Mario Baraldi, che ringrazio, Li ricorderà.
Passando alle terrene vicende rotariane del nostro club il mese di settembre è per tradizione dedicato ai giovani ed al Rotaract con il quale abbiamo organizzato le due conviviali nell’ambito del progetto “Il Rotary Fuoriclasse” la cui gestazione sta procedendo secondo i tempi e modi previsti. Auspico che diversi di Voi possano ancora aderire sia come attività di indirizzo presso gli istituti scolastici, sia fornendo la propria disponibilità ad accogliere come stagisti gli studenti andando a concretizzare materialmente il principio del servire proprio nei confronti dei Giovani.

Come ho sentito dire, qualche tempo fa, da Mario Baraldi “non sono i giovani il nostro futuro, ma siamo ad essere il loro” mettendoci a disposizione nei loro confronti per tramandare e condividere tutto quanto ci è possibile anche attraverso il nostro esempio.
Per tanto, animo, e Vi invito a farVi avanti aderendo al progetto, senza timori organizzativi o di impegno, in quanto vi ricordo che potete specificare limiti e clausole della Vostra disponibilità che verranno rispettate.
Per quanto riguarda gli istituti coinvolti abbiamo allargato il numero a tre coinvolgendo il Liceo Scientifico Tassoni, l’Ist. Selmi ed l’Ist. paritario Sacro Cuore.
Tracimando nella prima riunione di ottobre, avremo infine il caminetto durante il quale il nostro Rotaract si presenterà sotto la guida di Damiano Biondi attuale Presidente.
Vi aspetto numerosi e resto a disposizione per ogni Vostra esigenza.
Buon Rotary a tutti.
Mario Modena, 6 settembre 2016