Cari Amici,

Il mese di maggio è trascorso con un caminetto a Palazzo dei Musei, dove abbiamo potuto presenziare alla consegna del service distrettuale del restauro della chitarra classica di proprietà del Museo Civico ad opera del restauratore Lorenzo Frignani e godere in anteprima del suo suono, grazie alla musicista Enrica Savigni.

Abbiamo poi avuto l’ormai tradizionale serata interclub dedicata al Palio degli Aceti; quindi nuovamente un caminetto, in cui un socio appena entrato a far parte del nostro Club ci ha parlato della storica Società Modenese Fiere e Corse Cavalli; infine si è tenuta la 19° edizione del Premio La Bonissima, con la partecipazione del nostro Sindaco.

Il mese di giugno sarà ancora denso di impegni, mi auguro, di vostro gradimento: apriremo il 7 con un caminetto a casa di un socio, Giovanni Chiossi; proseguiremo il 14 con una conviviale dove avremo modo di conoscere il nuovo Arcivescovo, S. E. mons. Erio Castellucci; quindi il 21 avremo il passaggio delle consegne tra me e Mario Gambigliani Zoccoli nella splendida villa di famiglia messaci a disposizione da Federico e Giuseppe Ferrari Amorotti, a Maranello; chiuderemo l’anno il 28 con un caminetto dedicato al nostro service nei confronti dei due ragazzi modenesi inviati al RYLA in aprile.

Cari amici, questa è anche la mia ultima lettera da Presidente e senza voler indulgere ad autocelebrazioni retoriche, vorrei però anche riassumervi, seppur ancora in maniera provvisoria, visto che l’annata non è terminata, ed a grandi linee, quanto è stato fatto nel secondo semestre dell’annata.

Ci siamo incontrati 23 volte (a gennaio erano disponibili solo 3 martedì), alternando serate con relatori esterni (Magdi Allam, Pier Luigi Bonvicini, Martina Bagnoli, Riccardo Saetti, Paolo Mieli, Fabrizio Di Benedetto, Italo Cucci e Leo Turrini, Corrado Lavini, mons. Castellucci) a serate con relatori interni al Club (Giovanni Chiossi e Alessandro Arletti), a serate tradizionalmente dedicate a Premi e riconoscimenti (Premio Ghirlandina, Palio degli Aceti, Premio “la Bonissima”), a serate per soli soci, che abbiamo tenuto in parte alla Società del Sandrone, in parte a casa di nostri soci (Claudio Rossi Barattini, Giovanni Chiossi e Federico Ferrari Amorotti) ed una a Palazzo dei Musei; abbiamo trascorso la serata di Carnevale al Teatro Storchi; di queste 23 serate, 7 sono state in interclub con altri Club Rotary o con il Rotaract.

Abbiamo organizzato la gita a Berlino, ed abbiamo partecipato al Giubileo del Rotary a Roma. A Modena si sono svolti due seminari distrettuali, uno alla Facoltà di Ingegneria ed uno in Accademia, che hanno visto una cospicua partecipazione di nostri soci.

Dal punto di vista dei service e delle donazioni il nostro impegno si è concretizzato complessivamente, da inizio anno, in oltre 70.000 € nei campi più diversi: sul sito è pubblicato l’elenco dettagliato. Tra i principali eventi del 2° semestre mi piace ricordare la giornata del Rotary Day, in cui abbiamo donato all’Unione Italiana Ciechi di Modena l’attrezzatura multimediale per la loro sala; la borsa di studio a Maria Vandelli, una studentessa che si sta rivelando a Berkeley un’ottima ambasciatrice del Rotary; il finanziamento del progetto “Il Tortellante” per bambini modenesi affetti da autismo; l’invio di due ragazzi modenesi al XXXIV RYLA dell’Isola d’Elba; il sostegno all’associazione trapiantati d’organi “Vita che Rinasce”; la consegna di uno strumento alla scuola media musicale Ferraris – Marconi di Modena; la realizzazione dell’impianto luci del porticato della Città dei Ragazzi. Cospicua è anche la donazione alla Rotary Foundation: oltre ai 9.000 € versati dal Club, si devono aggiungere i vostri versamenti personali (92 soci su 94 che eravamo al 31 dicembre hanno aderito alla campagna EREY) che hanno portato il contributo complessivo del Club alla Rotary Foundation a 20.232 $ rotariani, la somma più alta tra i 51 club del Distretto, anche a livello pro-capite (177 $).

Per quanto riguarda l’effettivo riusciamo a chiudere con un saldo attivo di un socio: abbiamo avuto 5 dimissioni (Bianchi, Bertolini, Romagnoli, Stacca e Leoni) e 6 nuovi ingressi, tra cui una donna (Arletti, Garuti, Breviglieri, Chiarli, Bertellini e Kluzer).

Merito di questa intensa attività è da attribuire a tutto il Consiglio Direttivo e alle varie Commissioni, che hanno lavorato sempre con grande passione e in perfetta armonia, nel più vero spirito rotariano; ma è anche di tutti quei soci che, pur non facendo parte di organi direttivi, hanno saputo esprimere consigli, suggerimenti e critiche motivate, di quei soci che si sono proposti in prima persona per “fare”, di quei soci che hanno cercato di essere sempre presenti alle conviviali, di quei soci che, pur non partecipando frequentemente alle conviviali, se richiesti di qualcosa, non hanno detto di no. A tutti costoro và il mio più sincero ringraziamento.

La prossima lettera mensile sarà scritta dal mio successore, a cui auguro sin da ora un’annata intensa e ricca di soddisfazioni, come lo è stata per me; io mi tornerò a sedere tra di voi, e cercherò di dare il mio contributo al buon andamento della vita del Club, forte anche dell’esperienza maturata in quest’anno di presidenza.

Un caro saluto a tutti

 

Eugenio